venerdì 20 settembre 2013

2007 - un UFO fotografato durante il Cleveland National Airshow

Un insolito " intruso " è stato catturato dalla macchina fotografica di Brent Lane durante il Cleveland National Airshow che si è tenuto nel 2007 sulle rive del lago Erie in Ohio.
Non è la prima volta che gli ufo vengono ripresi durante le esibizioni aeree...

mercoledì 14 agosto 2013

Ufo avvistati dai piloti a Gatwick


Due dischi argentei avvistati a pochissima distanza da ben tre aerei con passeggeri a bordo in avvicinamento all’aeroporto londinese di Gatwick. L’episodio allarmante è avvenuto circa sei mesi fa, ma è arrivato alla ribalta solo nei giorni scorsi ed ha anche innescato una polemica sui tabloid britannici. A raccontare la cronaca di quella collisione mancata per un soffio nel cieli di Londra è stato il quotidiano “The Sun”. Lo scorso 30 dicembre, verso le 9 del mattino,  i piloti di un volo commerciale hanno segnalato alla torre di controllo la presenza di intrusi nel loro corridoio di discesa allo scalo. Hanno espressamente parlato di “due dischi piatti di color argento”, come prova il rapporto ufficiale diffuso dall’United Kingdom Airprox Board.

Con il termine “airprox” si intende una situazione nella quale, a giudizio del pilota o del controllore di volo, la sicurezza di un aereo può essere compromessa dalla posizione o dalla velocità di un secondo aviogetto, che in questo caso è stato osservato, ma non identificato. Tutte e tre i piloti a bordo del Boing 777 in questione hanno visto gli oggetti passare a 30-60 metri sotto di loro. Anche gli equipaggi di altri due voli li hanno ugualmente notati e segnalati. Tutti hanno infatti informato il Controllo del traffico aereo.

La natura degli oggetti non è stata determinata, anche se i testimoni oculari hanno ipotizzato che fossero non meglio identificati “giocattoli”. Forse freesbee d’alta quota? Aquiloni di forma insolita? Droni radiocomandati ? . Ipotesi decisamente azzardate...  In ogni caso, pare che l’avvistamento sia stato confermato anche dai radar che ha un certo punto hanno visto addirittura sei oggetti volanti, poi spariti all’improvviso. Uno di questi si trovava sopra East Gristead.

giovedì 6 giugno 2013

Collisione fra un B-757 della “Air China” ed un " oggetto non identificato..."

Il B-757 Air China protagonista dell'incidente
La notizia è stata battuta dalle agenzie di stampa cinesi il 4 Giugno 2013 e riguardava un aereo di linea della compagnia Air China che era stato colpito in volo da un oggetto volnate non identificato.
Tutto è accaduto la mattina del 4 giugno 2013 quando un Boeing 757 della compagnia Air China, che stava volando nella tratta da Chengdu a Guangzhou,  si trovava ad una quota di 26 mila piedi (circa 8.000 metri) , è stato colpito da un oggetto sconosciuto. L’incidente è avvenuto dopo 20 minuti dal decollo, senza però causare feriti tra i passeggeri e i membri dell’equipaggio.  Secondo le agenzie di stampa, il Boeing 757  era decollato alle ore 10:11 del mattino (ora locale) dall’aeroporto Shuangliu di Chengdu e dopo circa 20 minuti di volo, dopo che si è verificato l'impatto , l’aereo è stato costretto ad effettuare un atterraggio di emergenza presso l’aeroporto Shuangliu.I piloti del Boeing 757,  avevano comunicato alla torre di controllo di voler atterrare per un  “guasto meccanico“, ma uno dei passeggeri del volo, dopo essere sceso dall’aereo,  ha scattato delle foto del velivolo a terra e le immagini hanno dimostrato una causa ben diversa dal presunto guasto meccanico.  Il muso dell’aereo era visibilmente danneggiato, come se avesse subito l’impatto, quindi l’urto con un altro velivolo.
Le autorità aeroportuali hanno immediatamente aperto una inchiesta ed in modo molto celere, hanno trovato la soluzione alla causa dell’incidente, giustificando appunto che l’aereo si era scontrato con volatile. Certamente, visto il diametro e la tipologia dell’impatto, ci si chiede che tipo di uccello o volatile si trattava, dato che l’incidente è avvenuto a quota 8000. Forse era uno pterodattilo?
Un incidente analogo avvenne nel 2008 negli Stati Uniti...




il danno provocato dalla collisione con l'oggetto sconosciuto




Analogo incidente avvenuto nel 2008 negli Stati Uniti


Fonte:


Conferenza del CUSI


mercoledì 8 maggio 2013

Un Airbus 320 rischia la collisione con un UFO: indagine dell'Airprox

L'Airbus A-320
Secondo quanto riportato dal quotidiano Daily MailCourier Mail, lo scorso 2 dicembre 2012, un aereo di linea con 220 persone a bordo è quasi entrato in collisione con un oggetto volante non identificato.
Solo ieri sono stati diffusi i risultati della minuziosa indagine svolta dalla UK Airprox Board, l’agenzia del Regno Unito che si occupa della sicurezza del traffico aereo. L’incontro ravvicinato, secondo i rapporti, potenzialmente disastroso, è avvenuto mentre l’aeromobile si trovava a sorvolare il sobborgo di Glasgow Baillieston, pochi istanti prima di cominciare le manovre di atterraggio sulla pista dell’aeroporto internazionale di Glasgow, Scozia.
Secondo quanto dichiarato dai piloti, l’UFO era “blu e giallo” e dalla forma sferica abbastanza grande. Nel rapporto, il comandante ha dichiarato che l’oggetto volante ha sfiorato l’Airbus, sfrecciando a circa 90 metri sotto la fusoliera. Il rischio di collisione è stato definito “alto”. Nonostante l’inchiesta approfondita, l’Airprox al momento non è in grado di appurare la natura dell’oggetto volante che, secondo quanto si apprende dai rapporti, poteva causare un grave incidente aereo.
L’A320 viaggiava in condizioni di visibilità buone, con il sole alle spalle, quando entrambi i piloti del velivolo hanno visto un oggetto davanti a loro a circa 100 metri di distanza.
Nel rapporto ufficiale, i piloti hanno dichiarato che “l’oggetto è sfrecciato al di sotto della fusoliera dell’Airbus, prima che uno dei due piloti avesse avuto il tempo di effettuare la manovra per evitare l’impatto”.
L’oggetto si presentava di colore blu e giallo, quasi argentato, era abbastanza grande e presentava una piccola area frontale. La torre di controllo ha dichiarato che in quel momento non c’erano comunicazioni audio in essere, nè i radar segnalavano la presenza di un qualsiasi oggetto volante.
Sulla base di tali dati, nel rapporto si legge che l’agenzia respinge sia l’ipotesi di un piccolo aereo a motore, sia quella del pallone meteorologico, dato che si tratterebbe in entrambi i casi di oggetti rilevabili dai radar.
Così si legge nel rapporto:
 “In assenza di segnalazione sul radar, è improbabile che il velivolo possa essere stato un aereo ad ala fissa o ad ala rotante. Si ritiene che un pallone meteorologico sarebbe stato rilevato dal radar. E’ da ritenersi improbabile anche che si tratti di un velivolo a vela, a causa del limitato spazio aereo e la mancanza di attività termica a causa della bassa temperatura.   Allo stesso modo, l’agenzia ha ritenuto che un deltaplano a vela o a motore sarebbero stati segnalati dal radar e che, comunque, le condizioni ambientali sarebbero state proibitive. I membri della commissione d’inchiesta non sono in grado di raggiungere una conclusione in merito alla natura del velivolo in oggetto”.

 ufo-glasgow-02.jpg

Il dialogo tra l’Airbus e la Torre di Controllo
Nel marzo del 2013, l’UK Airprox Board ha diffuso ufficialmente il documento dell’inchiesta sulla quasi-collisione. Nel rapporto è possibile leggere il dialogo avvenuto tra l’aeromobile e la Torre di Controllo di Glasgow, pochi istanti dopo la sfiorata collisione:

Aereo: Glasgow Approach [A320C/S]
Torre: [A320C/S] parlate pure
Aereo: Ehm… abbiamo appena visto passare qualcosa sotto di noi abbastanza vicino. Hai qualcosa nella nostra zona?
Torre: Negativo. Non abbiamo nulla sul radar e non abbiamo comunicazioni audio
Aereo: Non siamo del tutto sicuri di cosa fosse, ma era abbastanza grande ed era blu e giallo
Torre: Ok. Avete una stima per l’altitudine?
Aereo: Forse a circa 500 metri dal suolo
Una volta che l’Airbus è atterrato, la conversazione è continuata:
Aereo: Ci è sembrato passare sotto di noi a soli cento metri di distanza. Il tutto è durato una decina di secondi… non siamo in grado di dire in quale direzione stesse andando, ma è passato proprio sotto di noi!

Torre: Potrebbe essere stato un aliante o qualcosa di simile?
Aereo: Beh, forse un ultraleggero… sembrava troppo grande per essere un palloncino.

L’oggetto non è comparso sui radar e la commissione ha escluso che si trattasse di un pallone meteorologico. L’oggetto è stato classificato come categoria D, quella che nella scala dell’agenzia è il rischio di collisione più alto. La compagnia aerea proprietaria del velivolo non è stata rivelata nel rapporto.